#Salvinidimettiti


Le motivazioni dei giudici: “Ha abusato dei suoi poteri, violando le convenzioni internazionali e privando della loro libertà i 174 migranti costretti a bordo”

ROMA – Il tribunale dei ministri di Catania ha chiesto l’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini per il reato di sequestro di persona per il caso della nave Diciotti. Intanto su Facebook Luigi Di Maio scrive: “La nave Ong Sea Watch, che sta navigando verso la Sicilia, avrà da parte del governo italiano, qualora ne avesse bisogno, supporto medico e sanitario. Dopo di che, invito a puntare la prua verso Marsiglia e far sbarcare le persone sul suolo francese, anziché aspettare inutilmente nelle acque italiane per giorni”.

Diversamente da quanto sollecitato dalla Procura guidata da Carmelo Zuccaro (che aveva chiesto l’archiviazione), i tre giudici che hanno esaminato il fascicolo proveniente da Palermo (che si era spogliato dell’inchiesta per competenza territoriale) ritengono che ci siano elementi per procedere contro il ministro dell’Interno per il trattenimento a bordo dei 174 migranti soccorsi questa estate dalla nave Diciotti, poi sbarcata a Catania.

Il tribunale dei ministri composto da Nicola La Mantia, Paolo Corda e Sandra Levanti, ritiene che Salvini abbia abusato dei suoi poteri.

Salvini: “Rischio fino a 15 anni per la Diciotti”

Salvini ha commentato in diretta Facebook: “Ci riprovano. Rischio da 3 a 15 anni di carcere per aver bloccato gli sbarchi dei clandestini in Italia. Non ho parole. Paura? Zero. Continuo e continuerò a lavorare per difendere i confini del mio Paese e la sicurezza degli italiani. Io non mollo.

#Salvinidimettiti

Ora la parola passa al Senato e ai senatori che dovranno dire si o no, libero o innocente, a processo o no.Sono sicuro del voto dei senatori della Lega. Vedremo come voteranno tutti gli altri senatori, se ci sarà una maggioranza in Senato. Ma lo dico fin da ora, io non cambio di un centimetro la mia posizione. Barche, barchette e barchini in Italia non sbarcano.

Se sono stato sequestratore una volta ritenetemi sequestratore per i mesi a venire”.

È ancora: “Chiedo agli italiani se ritengono che devo continuare a fare il ministro, esercitando diritti e doveri, oppure se devo demandare a questo o a quel tribunale le politiche dell’immigrazione. Le politiche dell’immigrazione le decide il governo, non i privati o le Ong, se ne facciano una ragione”.

Cosa rispondiamo?

#Salvinidimettiti

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: